...un altro punto di "vista"...
"Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire...
Ci sono cose da non fare mai,
nè di giorno nè di notte,
nè per mare nè per terra:
per esempio, la guerra!"
G. Rodari
Cos’è la nostra cosiddetta esistenza?
Una raffica di vento invernale scompare nel folto del canneto
e si acquieta fino a calmarsi.
Una breve commedia, un semplice gioco e sei scomparso.
La nostra cosiddetta vita è tanto effimera che non ci si dovrebbe attaccare ad essa.
La sua unica funzione , la sola funzione che le si addica realmente , può essere questa: trovare l’immortale.
Nascosto dietro ogni istante, dimora l’eterno. Ma puoi continuare a spostarti sulla superficie,
senza mai scendere in profondità nella consapevolezza.
Ti muoverai sulla superficie per milioni di vite, simile alle onde dell’oceano.
È un mero spreco di un’immensa coscienza capace di aprire tutte le porte del tuo essere originale, della creatività, della bellezza, della gioia.
Ogni istante diviene un istante vibrante di danza.
Osho
...e da lunedì si torna a lavoro...
dopo giorni passati a girovagare dalla puglia all'umbria e poi di nuovo veneto..
dal mare sempre cristallino alle colline dolci e amate a questa pianura umida e verdeggiante che mi ospita..
lascio delle cose con questa estate 2008..
lascio l'illusione di essere compresa da mia madre e da mio padre..
lascio l'ipotesi di tornare a vivere dove sono nata..
lascio un giochino tormentone che ho seguito x tutta l'estate (travian)..
lascio la fantasia di un'estate spensierata che faccio ogni anno e non si realizza..
quello che porto con me è invece un altro pezzo di vita..
un altro tratto di questo sentiero che mi ha mostrato immagini vecchie e nuove.. di me..
Antidolorificomagnifico
Brace di fuoco di accampamento appena spento
Piscio di tigre tenuto almeno una notte al vento
7 capelli di sette uomini raccolti all'alba sopra un cuscino
Un pezzo della corteccia dell'albero dove giocavi a nascondino
Una moneta di un paese lontano che il nome non sappia pronunciare
4 granelli di terra rossa raccolti nell' africa equatoriale
Cuoio tagliato dalla cintura di un prete pieno di tormenti
Soffio di donna bellissima coi piedi stanchi e il mal di denti
Cinque fili di barba bianca di un vecchio al bar con gli amici di una vita
Un frammento di specchio del bagno della stazione da dove è partita
La polvere che si deposita dentro all'orlo dei tuoi jeans più amati
E l'acqua della pozzanghera del posto dove vi siete incontrati
E' un antidolorifico magnifico
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere
3 gocce di sputo di donna incinta di un uomo che non la ama
Una piuma del collo di un pappagallo chiuso nello zoo di roma
Un centimetro quadrato del giornale uscito per il tuo decimo compleanno
Un pezzetto di carta bruciata di un petardo di capodanno
Tre gocce di sudore di un maratoneta a inizio carriera
Un pò di acqua dove una mamma ha lavato i piatti ieri sera
Un frammento della tua prima pagella di prima elementare
L'orario degli aerei dell'anno che sta per cominciare
La pallina del fischio dell'arbitro un pezzo di tappo di spumante
Una pagina del libro di scienza di cui non sai niente
Un filo di erba dove sopra è passato da poco un leone
E la freccia che abbassa il volume al telecomando della televisione
E' un antidolorifico magnifico
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere
La polvere depositata nel filtro dell'aria condizionata
di una centrale di polizia il giorno dopo una grande retata
12 petali della rosa che hanno sedotto una corteggiata
Mettici anche un chicco di sale di una tua lacrima evaporata
Il biglietto del concerto dove hai capito che la vita è bella
Schiuma di birra olio d'oliva una foto astronomica di una stella
Sangue fresco di una ferita olio di fegato di caimano
Quello che resta dopo una lotta sotto le unghie della tua mano
Polvere di computer zampe di ragno tre euro in fishes del casinò
Gomma di ruota spalmata a terra nella ripresa dopo uno stop
Merda di lupo di un altopiano bianco di striscia pedonale
Il polline di un fiore portato alla tua nonna in ospedale
E' un antidolorifico magnifico
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere
L'ultima pagina di Pinocchio la prima pagina dell' ecclesiaste
Il nastro arricciato che la domenica lega il vassoio delle paste
Pietra grattata del partenone gancio che fissa il reggiseno
Tre gocce d'acqua del tuo bicchiere raccolte quando è mezzo pieno
Tritare mescolare sbattere
Tritare mescolare sbattere
Lorenzo Jovanotti
Come due bimbi....
dedico questa foto al mio amore..augurandogli di ricevere tutta la luce possibile attraverso l'esperienza che vivrà tra pochi giorni..
Buona Hanblecheyapi Pratiyan..
Solo tramite le decisioni diventi più cosciente, solo tramite le decisioni diventi più cristallizzato, solo tramite le decisioni diventi acuto, intelligente. Altrimenti rimarrai ottuso, poco intelligente.
La gente passa da un guru all’altro, da un maestro all’altro, da un tempio all’altro – non perché siano dei gran ricercatori ma perché sono incapaci di prendere decisioni. Passano da uno all’altro: questo è il loro modo di evitare di impegnarsi.
Lo stesso accade nelle altre relazioni umane: un uomo passa da una donna all’altra, continua a cambiare. La gente pensa che sia un grande amatore, ma la realtà è che non ama affatto. Sta solo fuggendo, sta cercando di evitare un coinvolgimento profondo perché con un coinvolgimento di questo genere ci sono dei problemi da affrontare, e il dolore che si prova è tanto. Di conseguenza la gente cerca semplicemente di andare sul sicuro, e non vuole andare troppo in profondità con qualcuno. Se vai troppo in profondità, potresti non essere in grado di tornare indietro facilmente. E se vai in profondità con qualcuno, anche l’altro andrà in profondità dentro di te; va tutto in proporzione. Se vado in profondità in te, l’unica possibilità è quella di permettere anche a te di raggiungere la stessa profondità dentro di me. È un dare e ricevere, è una condivisione. Se rimani troppo impegolato, ti sarà poi troppo difficile e doloroso andare via. La gente impara come andare sul sicuro: lascia che si incontrino solo le superfici – le loro storie d’amore sono un prendi e scappa. Prima di essere afferrato, scappa.
Questo è ciò che accade nel mondo moderno. La gente è diventata infantile, puerile; sta perdendo tutta la sua maturirà.
Diventi maturo solo quando sei pronto ad affrontare il dolore del tuo essere; la maturità arriva solo quando sei pronto a raccogliere la sfida. E non c’è sfida più grande dell’amore.
Vivere felici con un’altra persona è la sfida più grande che esista. È facilissimo vivere in pace da soli, ma è molto difficile vivere in pace con qualcun altro, perché sono due mondi che si incontrano e si scontrano… e sono mondi completamente diversi. Sono attratti l’uno dall’altro proprio perché sono completamente diversi, quasi diametralmente opposti.
È molto difficile avere pace in una relazione, ma la sfida è proprio questa. Se la eviti, stai anche evitando la maturità. Se entri nella relazione e, pur con tutto il suo dolore, ci rimani, pian piano il dolore diventa un’estasi, la maledizione si trasforma in benedizione.
A poco a poco, attraverso il conflitto, l’attrito, nasce la cristallizzazione. Attraverso la lotta diventi più consapevole.
L’altro diventa uno specchio per te: in lui puoi vedere la tua bruttezza. L’altro stimola il tuo inconscio, lo porta in superficie.
Devi arrivare a conoscere tutte le parti nascoste del tuo essere, e il modo più semplice è quello di farti rispecchiare, riflettere, in una relazione.
Lo chiamo il modo più semplice, perché non ce n’è un altro – ma in realtà è difficile. È difficile, arduo, perché in questo processo dovrai cambiare.
Quando arrivi da un Maestro sei confrontato da una sfida ancora più grande: devi decidere, e la decisione riguarda l’ignoto, e la decisione dev’essere totale, assoluta e irreversibile. Non è un gioco da bambini; è un punto di non ritorno. Il conflitto è molto forte. Ma non cambiare in continuazione, perché questo è il modo di evitare te stesso. E così rimarrai troppo soffice e infantile, non diventerai maturo.
Solo ciò che non conosci dovrebbe avere un fascino per te, perché non lo hai ancora vissuto, non sei mai entrato in quel territorio. Muoviti! Potrà accaderti qualcosa di nuovo.
Decidi sempre in favore dell’ignoto, qualunque siano i rischi, e continuerai a crescere.
Se continui a decidere in favore di ciò che conosci già, ti muoverai in circolo, ripetendo il passato come un disco rotto.
Decidi. Prima lo fai, e meglio è. Rimandare è stupido. Domani dovrai comunque decidere, quindi perché non oggi? Pensi che domani sarai più saggio di come sei oggi? O più vivo? Pensi che sarai più giovane e più fresco di come sei oggi?
Domani sarai un po’ più vecchio, avrai un po’ meno coraggio; domani avrai più esperienza e quindi più malizia; domani la morte sarà un po’ più vicina, inizierai a tentennare e ad avere ancora più paura. Non rimandare mai a domani. Chi lo sa? Domani potrebbe arrivare oppure no; se devi decidere, fallo ora.
Osho
Al mio specchio..
Accolgo l’invito della mia cara sorellina e partecipo ad una catena..
Le 6 scene che preferisco:
1 E’ sera… sono sulle colline umbre circondata dal verde di alberi secolari.. a piedi scalzi mi incanto a guardare le lingue di fuoco di un falò enorme;
2 E’ sabato mattina.. tra le braccia del mio amore.. niente lavoro.. niente da fare.. solo le sue e le mie coccole;
3 E’ un pomeriggio d’inverno.. fuori piove.. tisana alla cannella e liquirizia.. sigaretta.. libro.. plaid.. io spalmata sul divano;
4 E’ domenica.. un parco vicino al lago.. tanti fiori di tutti i colori.. brezza leggera.. sole caldo.. io cammino e faccio foto a qualsiasi cosa;
5 E’ vacanza.. in un coloratissimo mercatino.. chiassoso e affollato.. musica in sottofondo che viene dai tendoni dei mercanti.. profumo di spezie ed incenso.. io che divoro con gli occhi tutto ciò che mi circonda vestita di un sari;
6 E’ estate.. il mare del salento al tramonto è calmo e dorato.. mi godo l’acqua tiepida che mi coccola le caviglie in un dolce va e vieni di onde..
Dovrei passare il giochino ad altre 6 persone.. ma lascio decidere a chi legge se farlo oppure no..
"Fin quando dai la caccia alla felicità,
non sei maturo per essere felice,
anche se quello che più ami è già tuo.
Fin quando ti lamenti del perduto
ed hai solo mete e nessuna quiete,
non conosci ancora cos'è pace.
Solo quando rinunci ad ogni desiderio
e non conosci né meta né brama
e non chiami per nome la felicità,
Allora le onde dell'accadere non ti raggiungono più
e il tuo cuore e la tua anima hanno pace."
Herman Hesse
Ammore, ammore mio,
chist'uocchie tuoie songo ddoje feneste
aperte, spalancate 'ncopp' 'o mare;
m'affaccio e veco tutte 'e ccose care
'nfunn' a 'stu mare, verde comme l'uocchie tuoie:
e veco 'o bbene, 'o sentimento, ammore,
e assaje cchiù 'nfunno ancora
io veco chello ca tu hé dato a mme....'o core.
Totò